Il sistema fiscale Maltese

Se ti dicessi che oltre ad avere un mare meraviglioso, un clima fantastico e un’economia florida e in forte crescita, Malta è di fatto uno dei paesi Europei più vantaggiosi dal punto di vista fiscale?

E la buona notizia è che nonostante il suo sistema fiscale sia tra i più vantaggiosi, Malta è entrata dal 2010 nella “white list” dei paesi mondiali che assicurano totale trasparenza e collaborazione con gli altri paesi dell’Unione Europea per contrastare la piaga dell’evasione fiscale, e questa è una garanzia di sicurezza e tutela per tutti coloro che sceglieranno questo paese per iniziare o trasferire le proprie attività imprenditoriali.

Questo sito non si occupa di consulenza fiscale, le informazioni contenute nel sito sono solo a scopo informativo generale. In nessun modo le informazioni presenti in questa pagina e nel resto del sito costituiscono nessun genere di consulenza fiscale o legale, e nessuna decisione dovrebbe mai essere presa sulla base di tali informazioni. Raccomando pertanto di affidarsi esclusivamente alla consulenza professionale e specialistica degli organi competenti.

Alcune informazioni generali sul sistema fiscale Maltese

Sistema fiscale Maltese

Il sistema fiscale a Malta è stato concepito in maniera tale da favorire gli investimenti provenienti da paesi stranieri grazie anche ad una vasta rete locale di servizi finanziari, concepiti allo scopo di garantire un consistente sviluppo economico, la sua efficienza e la sua semplicità sono il punto di forza che ogni anno attrae tantissimi nuovi investitori ed imprenditori da ogni parte d’Europa.

I punti di forza del sistema fiscale Maltese

  • Aliquota d’imposta progressiva per le persone fisiche, fino a un massimo del 35%
  • Aliquota d’imposta per le società del 35%
  • Procedure amministrative semplici e pratiche
  • Nessuna trattenuta fiscale
  • Nessuna tassa patrimoniale
  • Nessuna imposta di proprietà
  • Imposta sul valore aggiunto (VAT, corrispondente alla nostra IVA) pari al 18%
  • Un sistema previdenziale equo

Tassazione delle persone fisiche

Nel sistema fiscale Maltese, le persone fisiche si dividono fiscalmente in due tipologie: lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi (di cui fanno parte anche i liberi professionisti). Entrambe le categorie sono soggette al pagamento della rispettiva aliquota di imposta e sono tenute a versare la Social Security Contribution, ovvero la Previdenza Sociale.

Se sei un lavoratore dipendente, la Social Security verrà pagata regolarmente dal tuo datore di lavoro che verserà i tuoi contributi (10% del salario), più un ulteriore 10% che dovrai versare tu stesso.

Se sei un lavoratore autonomo verserai provvisoriamente le tue tasse (secondo l’aliquota corrispondente al tuo reddito) durante il corso dell’anno, e il totale sarà suddiviso in 3 rate (una ad aprile, una ad agosto e l’ultima parte a dicembre) e dovrai effettuare il saldo finale entro il 30 giugno dell’anno successivo, e inoltre dovrai versare il 15% per la Social Security.

L’ammontare delle tasse dipende dalla fascia di aliquota associata al reddito totale maturato, e dipende anche dalla residenza del soggetto tassabile.

Secondo i principi della “World-wide income taxation” a tutti coloro che sono residenti e hanno domicilio a Malta veranno tassati tutti i redditi, a prescindere dalla provenienza.

Ai soggetti non residenti invece saranno tassati solo i redditi maturati sul territorio Maltese, oppure quelli maturati all’estero ma regolamentati dalla giurisdizione Maltese, mentre il reddito prodotto da partecipazioni e royalties non è soggetto a imposizioni.

Tutti coloro che risiedono temporaneamente a Malta saranno tassati esclusivamente per il reddito maturato sul territorio Maltese durante il periodo di soggiorno.

Potrai conoscere le attuali aliquote direttamente dal sito dell’Inland Revenue di Malta.

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Per i dipendenti le aliquote indicate vengono applicate direttamente come detrazioni sullo stipendio mensile attraverso un sistema chiamato Final Settlement System (FSS) che in sostanza è un sistema di ritenuta alla fonte sugli stipendi dei propri dipendenti (concettualmente simile al “pay as you earn” britannico, o PAYE). Tutti gli importi trattenuti che verrano versati dai datori di lavoro sono trattati come acconti di imposta sul reddito dovuto.

Per ulteriori dettagli sul Final Settlement System potete consultare il sito dell’Inland Revenue

Tassazione delle società a Malta

Una società costituita a Malta è considerata residente e domiciliata a Malta ai fini fiscali ed è quindi soggetta alla tassazione Maltese sul reddito proveniente da qualsiasi paese del mondo con un’aliquota standard del 35%.

Il sistema della “Full Imputation”

Permette ai soci di un’impresa di accorpare i dividendi provenienti dalla propria quota societaria con la propria base fiscale, ricevendo un credito d’imposta totale o parziale per la parte dell’imposta pagata dalla società sui dividendi distribuiti dalla società stessa.
Dato che l’aliquota più alta per le persone fisiche è pari all’aliquota dell’imposta sulle società (ovvero 35%), il sistema della “full imputation” assicura che il socio non sia soggetto ad alcuna ulteriore imposta.

Rimborsi Fiscali

Il Sistema dei Rimborsi Fiscali è stato ufficialmente approvato dalla Commissione Europea verso la fine del 2006. I soci di un’impresa registrata a Malta hanno il diritto di richiedere alcune tipologie di rimborsi fiscali per le tasse pagate su tutti gli utili imponibili che provengono al di fuori di Malta e su tutti gli utili imponibili provenienti dal territorio Maltese a condizione che non derivino da beni immobiliari o che non siano soggetti ad imposta finale. Tali rimborsi possono essere richiesti sia dai soci residenti che dai soci non residenti.

Quali sono le tipologie societarie i cui soci possono chiedere questi rimborsi?

  • Le società costituite a Malta secondo le leggi Maltesi
  • Le imprese non costituite a Malta, ma che sono gestite e controllate a Malta
  • Le aziende che non operano a Malta e che non sono gestite a Malta, ma che operano attraverso una filiale Maltese

Che tipologie societarie esistono a Malta?

Quale tipologia societaria è più adatta alla tua impresa? Questa è una delle decisioni più importanti che dovrai prendere nella fase iniziale della tua attività, in quanto determinerà il modo in cui verrà gestito il tuo business e ti permetterà di rapportare meglio il sistema fiscale Maltese con le tue esigenze professionali.

La tipologia societaria dipende soprattutto da quale tipo di impresa vorrai avviare, dal settore in cui la tua impresa è coinvolta e anche dal numero di persone che investiranno denaro nella società.

Tra le possibili opzioni di registrazione alcune tra le più gettonate sono:

Limited Liability Company
se è di tipo “Public” si chiama PLC, ma se è di tipo “Private” si definisce LTD ed è la forma giuridica più diffusa.
Il capitale sociale minimo di una LTD a Malta deve essere di almeno € 1.165 e deve essere sottoscritta da almeno due persone.

Self-employed
E’il corrispettivo del nostro “libero professionista”. Per avviare questo tipo di attività bisogna iscriversi all’Employment and Training Corporation (ETC) ed è necessario presentare il proprio Social Security Number e il proprio documento di identità (o passaporto).

Sole proprietorship
Questo tipo di entità aziendale è la meno regolamentata ed è soggetta minori formalità. L’unico requisito per iniziare l’attività è quello di ottenere una licenza commerciale e di registrarsi presso il Register of Traders. Il proprietario dell’attività agisce in prima persona e non beneficia di una personalità giuridica distinta. Anche dal punto di vista fiscale saranno considerate le aliquote individuali del titolare. I principali vantaggi di questa entità di business includono la flessibilità di funzionamento, nessuna restrizione sul processo decisionale e quasi senza obblighi di segnalazione.

Partnership (General o Limited)
Società in nome collettivo e società in accomandita.

Sistema fiscale Maltese

Doppia imposizione, Residenza Fiscale e AIRE

L’Italia ha stipulato una serie di convenzioni con alcuni paesi che fanno parte dell’Unione Europea, in modo tale da evitare ai propri contribuenti che risiedono all’estero la “doppia imposizione fiscale” sia sul reddito che sul patrimonio. Nello specifico tra Italia e Malta dal 1985 esiste un accordo bilaterale per prevenire la doppia imposizione.

Quando si espatria però è molto importante tenere ben presente un fattore rilevante che riguarda le nostre tasse: la residenza fisica coinvolge direttamente la residenza fiscale, e per evitare complicazioni future è necessario che questo punto sia molto chiaro per il fisco italiano. Onde evitare fraintendimenti nel momento in cui si decide di stabilire la residenza in un determinato paese estero è sempre opportuno effettuare l’iscrizione all’AIRE in modo da ufficializzare il trasferimento (oltre ad essere di fatto un diritto, ma soprattutto un dovere di ogni cittadino Italiano).

Per iscriversi all’AIRE (è una procedura gratuita) è necessario compilare un modulo, fornito dall’ufficio consolare competente, e a tale modulo bisognerà allegare, oltre al passaporto o alla carta di identià valida per l’espatrio, anche uno o più documenti utili a comprovare l’effettivo trasferimento, come il certificato di residenza o un’eventuale copia del contratto di lavoro.

Secondo l’articolo 2, comma 2, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, “la sola iscrizione all’AIRE non è sufficiente per escludere la residenza fiscale in Patria”. Questo significa che un altro fattore determinante è la presenza fisica nel territorio in cui si stabilisce la propria residenza fiscale, e tale permanenza è dimostrabile dalla concreta presenza sul territorio per più di 183 giorni l’anno anche non continuativi (184 per gli anni bisestili).

Il 13 Luglio del 2012, la sentenza n. 87/1/12 della Ctr Liguria ha determinato inoltre, in via ufficiale, che nel caso in cui una persona sia costretta per motivi professionali a soggiornare in uno o più luoghi differenti dalla propria residenza fiscale, verrà considerata come residenza ufficiale quella del luogo in cui esistono i propri “legami personali” a patto che vi ritorni con regolarità.

Fonte: FiscoOggi

VAT: Imposta sul valore aggiunto

Il corrispettivo Maltese della nostra IVA è la VAT, acronimo di “Value Added Tax“, e viene applicata sulla vendita di beni e servizi ed è pari al 18%, tranne che per alcune eccezioni specifiche, ad esempio:

  • 0% per prodotti alimentari e farmaceutici
  • 0% per il trasporto nazionale ed internazionale di persone, per scambi intracomunitari
  • 5% per servizi destinati ad attività turistiche, attrezzatura sanitaria, oggetti d’arte, fornitura elettrica

Social Security e Sistema Pensionistico Maltese

Se vuoi trasferirti a Malta, sia che tu decida di lavorare come dipendente, che come libero professionista oppure intendi avviare una tua attività sul territorio, dovrai aprire la tua Previdenza Sociale Maltese e ottenere il tuo Social Security Number con una procedura rapida che non ha nessun costo di attivazione.

Ottenere un numero di Previdenza Sociale è molto semplice. E’sufficiente che tu abbia a disposizione il tuo documento di identità, può essere utilizzata sia la carta di identità (valida per l’espatrio) oppure il passaporto italiano. Se hai già ottenuto la residenza Maltese puoi presentare direttamente il tuo certificato di residenza (E-Residence).

Gli uffici della Previdenza Sociale sono dislocati in molte città maltesi, per praticità ti consiglio di recarti nell’ufficio del tuo distretto. Anche se su alcuni siti informativi scrivono che il Social Security Number si ottiene con un massimo di 3 giorni lavorativi ti posso dire che mediamente servono pochi minuti per ottenerlo.

In questo sito troverai una lista di tutti gli uffici della Social Security Maltese.

In alternativa si può richiedere il Social Security Number direttamente online attraverso il modulo presente in questa pagina del sito governativo della Social Security.

Vantaggi della Social Security Maltese

Tutti coloro che sono coperti dalla Social Security a Malta possono ricevere trattamenti presso le strutture ambulatoriali e ospedaliere senza ulteriori costi. Per eventuali cure prescritte da proseguire dopo la dimissione da eventuali ricoveri le spese degli eventuali medicinali saranno coperte dalla Social Security solo per i primi tre giorni, il periodo succesivo sarà a carico del paziente (in casi particolari la copertura assicurativa garantirà anche i giorni successivi). Per le cure odontoiatriche solo quelle d’urgenza saranno coperte dalla Social Security. Tutte le vaccinazioni verranno effettuate gratuitamente nelle strutture sanitarie pubbliche.

In caso di malattia i lavoratori dipendenti o autonomi riceveranno un’indennità economica giornaliera, a condizione che l’assicurato abbia versato almeno 50 settimane di contributi di cui almeno 20 nel corso dei due anni precedenti alla richiesta dell’indennità.

La Social Security garantisce una copertura adeguata anche per la maternità e la paternità.

La pensione a Malta

La previdenza sociale a Malta prevede pensioni di anzianità, di reversibilità e di invalidità, finanziate con una base “pay as you go” (a ripartizione). Il regime principale prende il nome di “Two Third Pension” dato che il piano pensionistico è mirato a fornire al pensionato una rendita mensile pari ai “due terzi” di quello che guadagnava con il suo lavoro.
L’attuale età pensionabile è 60 anni per le donne e 61 anni per gli uomini, sebbene dopo la riforma delle pensioni la età minima sia salita a 65 anni per le persone nate dopo il 1961.

Al fine di qualificarsi per il regime Two Third Pension una persona deve:

  • Lavorare almeno 10 anni prima del proprio pensionamento
  • Totalizzare almeno 156 settimane di contributi assicurativi versati, con una media di 50 settimane l’anno

Le informazioni contenute nella presente guida sono indicative e non impegnano in alcun modo questo sito. Le leggi citate e le relative spiegazioni servono semplicemente ad offrire una breve panoramica del diritto fiscale maltese.Solo le competenti Autorità Maltesi possono fornire informazioni ufficiali sui temi sopra esposti.

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