Sette cose che nessuno ti dirà quando ti trasferisci a Malta

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Quando decidi di trasferirti a Malta inizi a cercare informazioni ovunque, dai siti ufficiali ai blog dedicati. Scopri tantissime informazioni utili, come ad esempio che Malta è il paese europeo con più feste nazionali o che è piena di bow windows, i balconcini che credevi esistessero solo in Inghilterra.

Ma ci sono cose che impari da solo, che nessuno ti dice, nessuno ti mette in guardia su certe cose.

Ecco alcune cose, sia negative che positive, che abbiamo scoperto da soli e che nessuno ci ha detto prima di trasferirci a Malta.

Rumorosa

Ti diranno che a Malta si vive bene e non ci si può lamentare granché, ma nessuno ti dirà che in alcune zone iniziano con i lavori di edilizia, davanti alla finestra della tua camera da letto, alle sei in punto tutte le mattine… sabati compresi. Malta è un cantiere aperto e ci sono tantissimi edifici in costruzione in gran parte dell’isola, per cui munisciti di tappi per le orecchie e di tanta, tanta pazienza.

Vogliamo poi parlare dei fuochi artificiali?

Nei mesi estivi Malta si riempie di feste di paese e ogni festa ha i suoi botti che durano almeno una settimana, quasi 24 ore su 24. Un classico tra le lamentele degli italiani appena arrivati sull’isola.

Non tutta Malta è così ovviamente. Gozo o le zone della costa sud-occidentale di Malta sono aree decisamente più silenziose, dove ci si può rilassare molto di più (tranne per i botti durante le feste, da quelli non c’è scampo). Se invece vuoi abitare nelle zone più “vive”, come detto sopra, dovrai essere molto paziente o rischierai di scappare a nuoto verso la Sicilia nel giro di un paio di settimane.

La vita notturna di Valletta è praticamente pari a zero

Quando racconti agli amici la tua intenzione di trasferirti a Malta, tutti immancabilmente ti domanderanno: “Vai a La Valletta?” (ancora dobbiamo capire cosa spinge alcune persone a sfoggiare con orgoglio certe nozioni geografiche elementari).

Valletta è la capitale dell’arcipelago maltese e pertanto uffici governativi e istituzionali occupano molti edifici della città. Aggiungici poi che vi si trovano anche tantissimi negozi e capirai subito che è una città da vivere pienamente di giorno.

Non è molto attiva, anche se negli ultimi anni la stanno valorizzando con concerti ed eventi culturali e qualche nuova apertura di bar o pub.

Basti pensare che una volta abbiamo incontrato un signore in autobus che da Valletta andava verso Sliema e ci ha raccontato che negli anni ’60 la città era molto attiva e piena di cose da fare soprattutto la sera, mentre ora si sente costretto ad andare un paio d’ore la sera a Sliema per non annoiarsi nella capitale vuota e buia.

Ovviamente Valletta non è il deserto, un po’di vita notturna la si trova, come nella zona del bar “Tico Tico” che si trova dietro a St. George’s Square o al famoso “Bridge Bar”. Semplicemente, da una capitale ci si aspetta di più e che la festa duri fino a tardi… finché non si scopre Paceville e a quel punto “chissene” del resto dell’isola!

Spesso i drink a Paceville sono di pessima qualità

Divertirsi, uscire la sera e fare baldoria costa tendenzialmente poco e si ha l’imbarazzo della scelta, soprattutto a Paceville.

Ma nessuno ti dirà mai che i drinks, i cocktails e l’alcol sono spesso di pessima qualità. Se vuoi gustare un buon gin o un buon rum, forse è meglio evitare Paceville e trascorrere la serata in altre zone dove puoi trovare locali con delle bevande migliori, come Sliema o Valletta.

Non ci sono tombini

Si dice che Malta goda di circa 300 giorni di sole all’anno, ma non si dice che il resto dei giorni piove …e quando piove lo fa bene! Tutto si allaga e… ti accorgi in quest’occasione che manca (o scarseggia) una cosa fondamentale: i tombini. Non ce ne sono e pertanto le strade si trasformano in laghi, pozzanghere e stagni. Munisciti di ombrello, ma soprattutto di stivali (se sono per la pioggia è meglio).

Eventi d’estate

L’estate Maltese dura praticamente sei mesi l’anno, ma nessuno ti dirà che in questo periodo c’è solo l’imbarazzo della scelta per gli eventi a cui partecipare in tutta l’isola: dalla Festa delle Fragole (Festa Frawli) a Mgarr ad aprile, al BirguFest a Vittoriosa ad Ottobre passando per festival per tutti i gusti e tutte le età, come quello della Nutella, quello Medievale o i vari festival del vino Maltese.

Malta è ben collegata con il resto del mondo

Come già detto, chiamiamo Malta “un punto nel Mediterraneo”, ma nonostante le sue piccole dimensioni (come si può notare durante la fase dell’atterraggio) offre spostamenti frequenti e di ogni tipologia: dal traghetto verso la Sicilia al volo “low-cost” per l’Ungheria o la tratta di Emirates per Dubai. Appena hai voglia di farti un weekend fuori porta (e Gozo non ti basta) più puoi sempre volare a Marsiglia o a Londra spendendo solo poche decine di Euro. Anche qui c’è molto tra cui scegliere, ma occhio che alcune tratte sono solo stagionali.

Le spiagge di Malta

ramla Ti diranno che l’isola non ha spiagge sabbiose. O al massimo ti parleranno di Golden Bay e di Mellieha. Niente di più sbagliato. Le baie e le spiagge nascoste di Malta sono molto numerose, bisogna solo sapere dove sono e come arrivarci. Porta quelli che ti hanno consigliato sempre e solo Golden Bay a “Fomm ir-Rih” o a “San Blas”, resteranno a bocca aperta e diventerai immediatamente la guida e l’idolo del gruppo.

Grazie ad un costo della vita più basso è possibile vivere a Malta spendendo meno e risparmiando.

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