Muoversi a Malta

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a cura di: - 11 novembre 2013 - Storie di Italiani a Malta

Quando arrivai sull’isola poco più di un mesetto fa, ero convinta che non avrei avuto problemi a spostarmi usando i mezzi pubblici, ma… mai pensiero fu più sbagliato! Non si può certo dire che Malta sia facile da girare, non c’è un senso logico nella costruzione delle strade e orientarsi può essere piuttosto complicato. Se vado a Milano so che troverò una città a pianta rotonda, a Torino sarà quadrata, a Malta… è a parallelepipedo rovesciato con sottospazi vettoriali ed elevazione a pi greco tendente a + infinito! Ricordate il gioco da tavola “Il labirinto magico?” Ecco, ora so che non era solo un gioco, ma un vero e proprio addestramento a ciò che mi avrebbe aspettato qui.

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La maggior parte delle strade sono strette e tutte intersecate tra loro, un po’ come quelle dei paesini di montagna, e a volte, per andare da un punto all’altro, guardando la mappa sembra che ci vogliano 10 minuti, poi scopri che te ne servono 30 perché non hanno costruito una stradina da 50 metri per congiungere le due aree e ti tocca fare un giro immenso.

Usare il bus è comodo, ma avere la macchina ha i suoi vantaggi. Tre settimane fa sono andata al mercato del pesce di Marsaxxlokk, tempo di percorrenza in bus da Birkirkara, un’ora, in macchina… 15 minuti? Eeeeeeehhhhh????? Va beh, tra l’altro il bus era pure in ritardo, ma di tanto! Purtroppo capita spesso: a volte sono in anticipo, altre volte sono in ritardo, per andare sul sicuro cerco di arrivare alla fermata almeno un quarto d’ora prima, ma non sempre questa tecnica funziona.

I bus sono stati rinnovati da pochi anni con l’avvento della compagnia Arriva: sono identici a quelli inglesi ad un piano solo, ma non essendocene abbastanza per coprire tutti i tragitti, sono state introdotte anche delle corriere. Su queste ultime la macchinetta per fare i biglietti non c’è, perciò dovreste salire con biglietto alla mano o in alternativa salite senza e lo fate appena un controllore sale a bordo. So cosa state pensando: “Allora non lo faccio prima il biglietto, così se salgo e il controllore non arriva mi faccio un giro AGGratiSSSSS!!!” …A’ BBELLI!!! Fate i bravi!

I bus arrivano bene o male ovunque, con più linee dedicate alle aree turistiche. Recentemente ho letto sul giornale che con l’inizio del nuovo anno dovrebbero aumentare il numero dei mezzi in circolazione e le tratte. Sono disponibili durante tutto il giorno fino alle 23:00 poi scatta la tariffa notturna. Ingenuamente pensavo ci fossero sempre bus notturni, ma settimana scorsa ho scoperto che girano solo d’estate per tutta la settimana e finito l’orario estivo sono disponibili solo nel weekend. Ottima notizia, visto che mi trovavo a Paceville! Tra l’altro vicino alla fermata del bus c’era un bar con all’esterno, seduti sui gradini, alcuni uomini, mi guardano e chiedono: “Dove devi andare?” e io: “Mater Dei (per chi non lo sapesse è l’ospedale), Birkirkara” – “10 euro per il taxi!” “No, grazie, vado a piedi, un’oretta e sono là!” reazione “Così lontano? Ma non ne hai bisogno, sei già in forma, non come me” (disse l’uomo con la canotta bianca e zozza, grattandosi la panza da birra). Fatto sta che ho iniziato a incamminarmi insieme al mio ragazzo, erano le 01:30 e la strada era tuuuuutta una salita (sconsiglio dunque l’utilizzo della bicicletta), ma ne è valsa la pena: non c’era in giro nessuno, camminavamo in mezzo alla strada, sotto un cielo stellato e con un silenzio rilassante, per quartieri con villette stupende che non avremmo mai visto se avessimo preso il bus e non ci saremmo goduti allo stesso modo se ci fossimo passati in macchina.

Dicono che i Maltesi guidino in maniera pericolosa e che quindi sarebbe meglio non usare la moto o la bicicletta, ma a me non sembrano così male, non peggio che a Milano comunque, anzi, qui almeno si fermano per farmi attraversare la strada se sono sulle strisce. Ogni tanto si sentono un po’ di sgommate, ma credo sia dovuto più all’asfalto liscio che non all’indole da tabbozzo!

Quindi, il bus è comodo se vengono rispettati gli orari e non avete fretta, ma avere la macchina dà molta più libertà e fa risparmiare tempo, anche se potreste avere qualche problema a trovare parcheggio. Il mio suggerimento, però, è quello di prendervi un po’ di tempo ogni tanto e farvi una bella passeggiata, perché noterete cose a cui non fareste nemmeno caso se foste all’interno di un veicolo.